venerdì, 23 gennaio 2009
Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell'altruismo creativo o nel buio dell'egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente ed urgente domanda della vita è: "Che cosa fate voi per gli altri?"
postato da: Amesciavatar alle ore 09:08 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1    03 Febbraio 2009 - 21:05
 
Sono daccordo, bisogna muoversi per fare qualcosa per gli altri, ma non esiste solo l'altruismo creativo, ne esiste anche uno distruttivo, che è quello di colui che si da all'altro ma allo scopo di ottenere qualcosa, o allo scopo di manipolarlo...e non esiste neanche solo l'egoismo distruttivo, esiste anche il "sano egoismo", quello spinge a prendersi cura di sè, del proprio benessere fisico, mentale, spirituale, sociale, altrimenti cosa diamo agli altri? Che ne pensate?
utente anonimo

#2    04 Febbraio 2009 - 10:08
 
io penso che il "sano egoismo" sia uno dei fattori fondanti dell'empowerment delle persone, ma se non è accostato a valori sociali (come la solidarietà o la cooperazione) alla fine diventa in ogni caso distruttivo... almeno per i più deboli. Non trovi?
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#3    09 Febbraio 2009 - 14:39
 
Il sano egoismo stimola ad assumersi la responsabilità della propria vita e a non dipendere dagli altri. Questo vuol dire prendersi cura di sé ed inevitabilmente accresce la propria autostima. A volte non si riesce a riconoscere la differenza che passa tra egoismo e sano egoismo, mischiandoli nel medesimo calderone, ma il tempo, l'esperienza e la coscienza di sé apportano gli strumenti giusti per poter utilizzare la giusta dose di quel sano egoismo.
C.
utente anonimo

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